Nasce a Trieste nel 1933. E' titolare della cattedra di pittura all'Accademia di Bella Arti di Venezia, dove aveva studiato alla scuola di Bruno Saetti.
Nel 1954 vince il primo premio all'Opera Bevilacqua La Masa, nel '56 espone alla Biennale di Venezia. Numerosi i riconoscimenti e i premi (accanto ad una intensa attività espositiva) tra i quali si segnalano il primo premio alla Biennale internazionale dei giovani (1958); il primo premio ex-aequo al Premio Michetti di Francavilla al Mare (1963); il Premio Longo alla XXII Biennale di Venezia (1960).
Invitato, ha esposto alla XXVIII, XXIX, XXXII Biennale di Venezia e all'ultima Quadriennale di Roma (1986).
Fin dalla sua formazione artistica, nel difficile clima degli anni del dopoguerra, Zotti si è attenuto ad un ordine di temi dove la figurabilità pretende ancora una presenza "anche se così strettamente fatta aderire ad un processo astrattivo da essere difficilmente individuabile e leggibile" (U. Apollonio) |