Acquisita in occasione di una mostra personale dell'artista bolognese allestita alla Galleria Comunale "Leonardo da Vinci", l'opera si riferisce all'ultima fase di lavoro di Scarabelli sul versante della pittura dopo una lunga e interessante militanza specialmente nel campo delle arti grafiche. Dall'inizio degli anni Sessanta ha all'attivo oltre trecento lastre incise preferibilmente con la tecnica dell'acquaforte.
Scarabelli fa parte dell'Associazione Incisori Veneti |