Avrà luogo sabato 5 maggio 2007, alle ore 18, alla Galleria Comunale d’Arte
‘Leonardo da Vinci’ di Cesenatico l’inaugurazione della mostra
“Tracce del Novecento - Pittura italiana nella rete mussale cesenate e forlivese”
promossa dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Cesenatico e della Provincia
di Forlì-Cesena con la collaborazione dell’Istituto per i Beni Artistici
Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
La mostra propone una selezione di opere di noti artisti italiani provenienti
da musei e raccolte pubbliche del territorio cesenate e forlivese. Cronologicamente
incentrata sul periodo che va dai primi anni cinquanta alla fine degli anni
sessanta, la rassegna documenta l’eccezionale incremento offerto in quell’arco
di tempo al patrimonio artistico novecentesco dai “premi di pittura”,
ma anche dal collezionismo privato con donazioni e lasciti di notevole entità.
Realizzati già a partire dall’immediato dopoguerra, tali concorsi
hanno validamente contribuito non solamente ad incentivare la creatività
giovanile romagnola, ma anche a relazionare le varie realtà locali alla
dimensione artistica più generale come dimostrano le opere qui esposte
appartenenti al lavoro giovanile o della prima maturità di esponenti
di primo piano del panorama artistico italiano del secondo novecento.
E’ il caso del “Premio Campigna” di Santa Sofia (qui con Vacchi,
Fieschi, Korompay, Muccini e i pittori d’origine romagnola Piraccini,
Sughi, Cappelli); del “Silvestro Lega” di Modigliana (con i lavori
“premiati”, Pozzati, Nanni, Alviani, Mesciulam e del ravennate Ruffini);
del “Premio Cesenatico” (con i dipinti di Licata, Bendini, Mandelli,
Ruggeri, Saroni); per l’ambito regionale, delle Biennali d’Arte
Romagnola (con le splendide “nature morte” di Panighi, Folli, Verlicchi,
Neri che si conservano nei depositi della Pinacoteca di Forlì).
In rappresentanza delle collezioni private annesse ai musei del nostro territorio
verso la metà del secolo scorso - fra le quali è il caso di ricordare
qui le forlivesi “Verzocchi” e “Righini” - si presentano
in mostra alcune delle opere più interessanti della “Raccolta Morello
Morellini” di Cesena (Guttuso, Omiccioli, Purificato, Turcato, Cagli),
mentre proviene dalla Fondazione Tito Balestra di Longiano una serie di opere
di Mino Maccari.
L’esposizione, ideata in seno al Coordinamento provinciale per la promozione
dell’arte contemporanea e curata da Claudio Ceredi e Orlando Piraccini,
resterà aperta fino al 3 giugno 2007 con il seguente orario: 15,30 -
19,30; ingresso libero, chiuso il lunedì, catalogo in mostra.
Informazioni:
Servizio Teatro e Cultura 0547.79274
Ufficio IAT 0547.673287